Pratica non valida di adeguamento degli orari di preghiera
Pratica non valida di adeguamento degli orari di preghiera
Poiché in Germania in estate per alcune settimane non ci sono più i veri orari di Fajr e Isha, gli orari di preghiera non vengono calcolati allo stesso modo per tutto l'anno. Al di fuori dell'estate, quando sono presenti tutti i fenomeni, gli orari di preghiera devono essere calcolati secondo il metodo normale, indipendentemente da quanto diventino tardi. Solo quando l'orario di preghiera non si verifica affatto, può essere calcolato secondo un Ijtihad. Purtroppo, nella pratica, questo non viene comunque applicato dalla maggior parte delle organizzazioni, che lo fanno con l'argomento della "facilitazione". Esse modificano artificialmente gli orari prima e dopo il cambiamento, poiché si desidera evitare ad ogni costo orari di preghiera tardivi. Questo significa che i veri Fajr e Isha continuano a esistere e l'orario di preghiera viene semplicemente ignorato. Il motivo degli orari tardivi è che il crepuscolo inizia a scomparire in primavera. Questo significa che Isha e Fajr si avvicinano sempre di più, fino a incontrarsi e nessuno dei due orari di preghiera si verifica più. Lo stesso vale al contrario alcune settimane dopo, quando si ripresentano i veri orari.
La Lega Musulmana Mondiale, presieduta dal Mufti in Arabia Saudita, ha confermato nelle sue fatwa l'inammissibilità di tale compensazione e ha affermato: "Se i fenomeni si verificano ancora, deve essere utilizzato l'orario di preghiera, non importa quanto tardi si verifichi."
Per quanto riguarda le persone per le quali questi orari rappresentano una difficoltà, è stato generalmente raccomandato di unire la preghiera di Isha con quella di Maghrib e di recuperare i giorni di digiuno in inverno, quando le giornate tornano a essere più corte. Infatti, la validità del digiuno è comunque molto discutibile se si consuma il proprio Suhur (pasto pre-alba) in un momento in cui il Fajr è già entrato.
Allo stato attuale, tutte le principali organizzazioni utilizzano questa pratica non valida.
Di seguito una tabella illustrativa
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<tr>
<td colspan=10>
Gli orari di preghiera validi: in verde il vero Fajr; in blu l'orario secondo l'Ijtihad
</td>
</tr>
<tr class="mobile hidden">
<td>
18.04.
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19.04.
</td>
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20.04.
</td>
<td>
21.04.
</td>
<td>
22.04.
</td>
<td>
23.04.
</td>
<td>
24.04.
</td>
<td>
25.04.
</td>
<td>
26.04.
</td>
<td>
27.04.
</td>
</tr>
<tr>
<td class="green-cell">
3:43
</td>
<td class="green-cell">
3:33
</td>
<td class="green-cell">
3:21
</td>
<td class="green-cell">
3:10
</td>
<td class="green-cell">
2:55
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<td class="green-cell">
2:33
</td>
<td class="green-cell">
2:09
</td>
<td class="green-cell">
1:44
</td>
<td class="blue-cell">
4:23
</td>
<td class="blue-cell">
4:20
</td>
</tr>
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<td colspan=10>
Un esempio di compensazione tra i metodi con orari di preghiera non validi in rosso
</td>
</tr>
<tr>
<td class="green-cell">
3:43
</td>
<td class="red-cell">
3:48
</td>
<td class="red-cell">
3:53
</td>
<td class="red-cell">
3:59
</td>
<td class="red-cell">
4:04
</td>
<td class="red-cell">
4:09
</td>
<td class="red-cell">
4:14
</td>
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4:18
</td>
<td class="blue-cell">
4:23
</td>
<td class="blue-cell">
4:20
</td>
</tr>
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